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Il vangelo della giustizia |
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La Repubblica 8 aprile 2010 di Vito Mancuso Quando si parla di «preti pedofili» si toccano due ordini di problemi che occorre tenere rigorosamente distinti: il reato di pedofilia commesso da alcuni esseri umani e la vita delle comunità ecclesiali dentro le quali questi reati sono avvenuti – e forse ancora avvengono. Il primo aspetto si occupa dei preti pedofili in quanto «pedofili» e come tale ha anzitutto un risvolto giuridico, per la precisione penale, consistente nel difendere i nostri figli da chi commette simili mostruosità, senza alcuna distinzione sull'identità dei colpevoli, siano essi preti, suore, vescovi, laici o che altro. |
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PEDOFILIA: P.LOMBARDI, PARADOSSALE E RIDICOLO DIRE PAPA COPRI' MACIEL |
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(ASCA) - Citta' del Vaticano, 8 apr - ''E' paradossale e, per le persone ben informate, ridicolo insinuare che il cardinale Ratzinger sia responsabile di qualsiasi copertura o insabbiamento''. Padre Federico Lombardi, portavoce vaticano, ha risposto cosi' alla richiesta dell'agenzia cattolica austriaca Kathpress di una risposta all'articolo del settimanale tedesco Stern, che accusa papa Benedetto XVI, quando era prefetto della Congregazione vaticana per la dottrina della fede, di aver contribuito alla chiusura dell'indagine ecclesiastica sul fondatore dei Legionari di Cristo, p. Marcial Maciel. ''E' stato proprio il servizio di Ratzinger alla testa della Congregazione per la Dottrina della Fede - ricorda padre Lombardi - a far avanzare il procedimento a carico del fondatore dei Legionari di Cristo Marcial Maciel Degollado''. Proprio ieri, il settimanale cattolico Usa National Catholic Reporter ha rivelato con un'ampia inchiesta che Maciel ricopriva di generosi regali e donazioni ''in contanti'' figure chiave della Curia all'epoca di Giovanni Paolo II, dal suo segretario personale cardinale Dziwisz al segretario di Stato, cardinale Sodano. Ratzinger, invece, rifiuto' cortesemente ma con fermezza una simile offerta nel 1997.
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I misteri irrisolti dell’era Sodano |
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di Marco Politi Il Fatto Quotidiano 7 aprile 2010
Il Vaticano fa quadrato intorno a Benedetto XVI. Dice “basta” il cardinale Bertone, affermando che è un Papa forte, il Papa del Terzo millennio, lo sostiene tutta la Chiesa”. Mentre il cardinal Sodano considera il Papa “perseguitato come Pio XII”. Ma gli insabbiamenti sono provati e il mondo attende risposte. WATERGATE. In America il Washington Post giudica la crisi un Watergate per la Santa Sede. In Francia Libération chiede: “Bisogna cambiare Papa?”.
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Salvate il soldato Joseph |
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Il Vaticano avverte: nessun insabbiamento quando Ratzinger presiedeva la Congregazione per la dottrina della fede. Ma i conti non tornano di Federico Tulli Parola d’ordine: difendere il papa, a tutti i costi. L’accusa è di quelle che possono far vacillare anche le fondamenta del più longevo (e potente) Stato del mondo. |
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Condannato per pedofilia il prete anti-pedofili |
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8 aprile 2010 Aveva inventato un filtro Internet per i minori. Il fatto Quotidiano,di Giorgio Mazzola
Torino. L’acqua è buona, ma se non è pura va filtrata. Come Internet”. Con questo slogan il sito www.davide.it presenta il suo filtro “Davide 2.0”, software in grado di proteggere l’utente dalla visione di siti “inadatti ai minori” con contenuti pornografici, pedo-pornografici, violenza, satanismo e via dicendo. Lo ha inventato, nel 2000, un sacerdote piemontese, don Ilario Rolle, 59 anni, fino a pochi mesi fa parroco della chiesa di Santa Gianna Beretta Molla a Venaria Reale, a nord di Torino. Un impegno a favore dei minori che nel 2003 (come scrive egli stesso nella sua pagina personale in rete) gli valse il “mandato” da parte della Curia di Torino “a lavorare sulla rete internet”. L’attività del parroco antipedofilia si è però interrotta; don Rolle, infatti, è stato esonerato – su sua richiesta – dal servizio parrocchiale lo scorso dicembre. Motivo, una sentenza di condanna a 3 anni e 8 mesi per pedofilia emessa con rito abbreviato dal gip di Torino Cristiano Trevisan, di cui ieri sono state rese note le motivazioni. L’uomo, nel 2007, avrebbe abusato di un dodicenne durante un campo estivo ad Ala di Stura, accogliendolo nottetempo nel suo letto e lasciandosi andare “ad atteggiamenti – si legge nella motivazione – in cui non è possibile cogliere i tratti di alcuna innocente manifestazione di affetto, bensì elementi tipici ed evidenti di un abuso sessuale”. |
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Rassegna stampa su Chiesa e pedofilia del 7 aprile 2010 |
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Corriere della Sera 7 aprile Il Vaticano vara la linea del «colpo su colpo» di Luigi Accattoli Il Vaticano abbandona il proverbiale aplomb e va in battaglia per respingere l’assalto al Papa sul erreno infido della pedofilia: il segnale lo ha dato il cardinale Sodano il giorno di Pasqua e ieri abbiamo avuto due riprese di quella mossa da parte dell’«Osservatore Romano» e della Radio aticana. |
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PEDOFILIA: TV NORVEGIA,VESCOVO AMMETTE ABUSI SU MINORE |
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(ANSA) - ROMA, 7 APR Un vescovo cattolico norvegese ha confessato di aver abusato sessualmente di un ragazzo minorenne. Lo scrive in apertura del suo sito la tv di stato norvegese, Nrk. In seguito a tale confessione il prelato ha dato le dimissioni nel giugno dello scorso anno. E' il primo caso di pedofilia legato alla Chiesa cattolica riportato in Norvegia. |
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Aspettando la Pasqua di un nuovo Concilio |
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di Gianandrea Piccioli La Stampa 3 aprile 2010 La messa in mora del Concilio non ha giovato, finora, alla Chiesa cattolica: molti credenti, e anche parte del clero, vivono in uno stato di sofferto scisma silenzioso («sommerso» l'aveva già definito l'ortodosso filosofo cattolico Prini), ben più ampio di quello del manipolo lefebvriano che tanto sta a cuore al Vaticano, mentre in soccorso dell'istituzione romana arrivano truppe spurie, spesso interessate, più che alla fede cristiana, a un regime di cristianità, e cioè a una strumentalizzazione politica a fini identitari di una religione che dell'apertura all'altro, sia con la maiuscola sia con la minuscola, aveva fatto la propria ragion d'essere. |
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