| Vaticano: ribadisce, gay non possono diventare preti |
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Pagina 1 di 3 (ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 30 OTT Coloro che manifestano ''tendenze omosessuali fortemente radicate'' o un'identita 'sessuale ''incerta'' non posso entrare in seminario e diventare preti: lo riafferma esplicitamente un nuovo documento pubblicato oggi dal Vaticano, che prevede l'uso di psicologi per valutare eventuali patologie e ''ferite'' psichiche dei candidati al sacerdozio. La tonaca deve essere negata anche a chi - spiega il testo - trova difficolta' ''a vivere la castita' del sacerdozio''.
Il documento, dal titolo ''Orientamenti per l'utilizzo delle competenze psicologiche nell'ammissione e nella formazione dei candidati al sacerdozio'', presentato oggi dalla Congregazione per l'Educazione cattolica, e' stato approvato da papa Benedetto XVI lo scorso 9 giugno 2008. Il libriccino suggerisce ai rettori dei seminari e ai vescovi di utilizzare psicologi, naturalmente di fede cattolica, per valutare eventuali problematiche non risolte dei candidati al sacerdozio. ''Il cammino formativo - si avverte tuttavia - dovra' essere interrotto nel caso in cui il candidato, nonostante il suo impegno, il sostegno dello psicologo o la psicoterapia, continuasse a manifestare incapacita' di affrontare realisticamente, se pure con la gradualita' di ogni crescita umana, le proprie gravi immaturita' (forti dipendenze affettive, notevole mancanza di liberta' nelle relazioni, eccessiva rigidita' di carattere, mancanza di lealta', identita' sessuale incerta, tendenze omosessuali fortemente radicate)''. ''Lo stesso - aggiunge - deve valere anche nel caso in cui risultasse evidente la difficolta' a vivere la castita' nel elibato, vissuto come un obbligo cosi' pesante da compromette l'equilibrio affettivo e relazionale''. Inoltre, in un altro passaggio, il documento avverte che ''non basta accertarsi della capacita' di astenersi dall'esercizio della genitalita', ma e' necessario anche valutare l'orientamento sessuale''. Il documento presentato oggi riprende e rafforza le indicazioni gia' contenute in una precedente nota del 2005, redatta dalla Santa Sede in seguito alla profonda crisi dei preti pedofili negli Stati Uniti e ai tanti casi di omosessualita' attiva tra membri del clero. |




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