| Un attacco frontale alla ragione e... alla dottrina cattolica |
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Le gravi parole della Senatrice Binetti offendono milioni di persone, uomini e donne, contribuenti e cittadini di questo Paese. Dopo che da oltre trent'anni la scienza ha chiarito che non c'è alcuna patologia che si possa direttamente collegare alla condizione omosessuale, per coprire i propri scandali interni circa gli abusi sui minori e i sospetti che stanno corrodendo l'immagine della Chiesa Cattolica Romana in tutto il mondo, si cerca di creare un capro espiatorio additando una pretesa incontrollabilità dell' "istinto omosessuale". Non c'è nessuna relazione tra omosessualità e pedofilia: la maggiorparte degli abusi sessuali sui minori sono perpetrati da padri e amici di famiglia - eterosessali - su figlie e bambine inermi!Se non fosse tragico, grottesco, surreale dover ricordare a tutti che l'omosessualità non è una patologia, citando l'OMS e i Manuali Diagnistici Statistici (DSM), si potrebbe ridere di gusto delle continue contraddizioni in cui l'omofobia vaticana cade nel tentativo di allontanare dalle sue gerarchie sospetti e veleni: l'omosessualità da difetto di sviluppo e quindi deviazione del desiderio ("terapia riparativa") ora assurge al rango di autonomo istinto, che se incontrollabile come si afferma IPSO FACTO rende impossibile ogni forma di condanna morale. Se non posso controllare le mie azioni, come posso essere condannato per averle fatte? Quello che la senatrice afferma è semplicemente che... per la Chiesa Cattolica Romana l'omosessualità NON e' più un peccato? |



