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Resta in carcere don Pezzini PDF Stampa E-mail

Il gip: sussiste il pericolo di reiterazione del reato
Resta in carcere il sacerdote arrestato 31 maggio 2010
Don Domenico Pezzini è accusato di abusi sessuali su un ragazzino del Bangladesh. Ha respinto ogni addebito
MILANO - Don Domenico Pezzini, il sacerdote di 73 anni arrestato nei giorni scorsi con l'accusa di aver abusato sessualmente di un 13enne originario del Bangladesh, resta in carcere. Lo ha deciso il gip di Milano Giuseppe Vanore che ha respinto la richiesta dei legali di concedere gli arresti domiciliari al religioso in un'oasi monastica, località nella quale, secondo il giudice, sussisterebbe comunque il pericolo di reiterazione del reato. Secondo il gip, siamo nel campo di quella che il codice penale definisce «situazione di eccezionale gravità», per cui viene previsto il regime carcerario anche per soggetti ultrasettantenni. Il gip non ha ritenuto credibile la versione fornita da don Pezzini il quale, nell'interrogatorio di garanzia, aveva respinto ogni addebito. (fonte: Agi)