CORSO 2017/2018
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                               STATUTO ASSOCIATIVO

Associazione Culturale “LiberaMente noi… insieme per Crescere’

 

DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA

Articolo 1

E’ costituita una Associazione culturale denominata “LiberaMente noi… insieme per Crescere”.

L’Associazione culturale “LiberaMente noi… insieme per Crescere”, di seguito Associazione, è ente di diritto privato, senza fini di lucro ed apartitico. Svolge la sua attività di utilità personale e sociale nei confronti degli associati e di terzi in ambito nazionale, nei limiti di questo Statuto e nel rispetto delle norme vigenti; potrà essere aggregata ad altri Enti, Associazioni e/o Federazioni che perseguano scopi analoghi o compatibili.

La durata della Associazione è illimitata.

L’Associazione ha sede in Guspini (VS), via Torino n.17; il Consiglio Direttivo, con una sua deliberazione, può trasferire la sede nell’ambito della stessa città, nonché istituire sedi e sezioni staccate anche in altre città dello Stato Italiano.

 

SCOPI E FINALITA’

Articolo 2

L’ Associazione ha lo scopo di promuovere la cultura e la ricerca continua della Crescita personale e/o di gruppo mirata alla valorizzazione della libera espressione di sé nella sua globalità.

Tale ricerca è orientata ad uno sviluppo maggiormente consapevole delle proprie capacità, risorse e potenzialità anche attraverso l’acquisizione pratica degli strumenti forniti atti all’applicazione dell’alta valenza nella relazione con se stessi, con gli altri e nei diversi contesti di vita: personali, familiari, sociali e professionali.

Scopo dell’Associazione è altresì quello di creare e moltiplicare ambienti di accoglienza e rispetto, al fine ultimo di contribuire nel tempo alla formazione di una società dove ognuno possa essere più agevolmente se stesso in piena libertà.

 

Per tale scopo, l’Associazione si prefigge di svolgere le seguenti attività:

·          Percorsi formativi/educativi a costi contenuti così da poter essere fruibili da tutti gli iscritti;

·          Eventi atti alla presentazione pubblica dei propri progetti e iniziative;

·          Momenti di aggregazione;

·          Eventi di sensibilizzazione sociale;

·          Eventi culturali di vario genere;

 

Per il raggiungimento dello scopo sociale si potranno:

·          organizzare e/o partecipare a congressi, conferenze, seminari, dibattiti, corsi fuori sede, viaggi formativi e riunioni a livello locale e nazionale; 

·          stabilire relazioni e rapporti con professionisti e organizzazioni nazionali che perseguono la stessa finalità;

·          assumere o ingaggiare formatori, esperti, conferenzieri o altro personale specializzato anche esterno all’Associazione;

·          accedere a finanziamenti pubblici o privati;

·          svolgere in via accessoria, ausiliaria e secondaria attività di autofinanziamento;

·          creare e gestire siti web per diffondere la propria attività ad una porzione maggiore della collettività;

·          promuovere tutte le  altre iniziative che siano ritenute idonee al raggiungimento dello scopo sociale;

 

 

 

Articolo 3

La vita della Associazione è disciplinata dal seguente Statuto e dall’eventuale Regolamento che, approvato secondo le norme statutarie, si renda necessario per meglio disciplinare specifici rapporti associativi o attività della stessa Associazione.

La Associazione è costituita nel rispetto delle norme della Costituzione Italiana e del Codice Civile.

 

ASSOCIATI

Articolo 4

La Associazione è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano lo spirito e gli ideali.

Possono aderire alla Associazione, acquisendo pertanto il titolo di Associato, tutte le persone fisiche o giuridiche che, senza discriminazioni, intendano collaborare al perseguimento dello scopo associativo.

Gli Associati si distinguono in Associati Fondatori, Sostenitori e Ordinari:

·         Associati Fondatori: sono coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo e costituito legalmente l’Associazione. Sono membri di diritto del primo consiglio Direttivo formatosi in sede di costituzione dell’Associazione e ne fanno parte fino all’elezione del successivo consiglio Direttivo. Hanno diritto di voto in assemblea fino alla loro fuoriuscita dall’Associazione che deve risultare da apposito verbale del Consiglio     Direttivo .

·         Associati Sostenitori: sono persone, enti, istituti, società, associazioni che, in sintonia con le finalità di cui all’art. 2, contribuiscono allo svolgimento delle attività dell’Associazione e ne possono usufruire.

Si impegnano a versare un libero contributo finanziario di entità comunque superiore alla quota associativa stabilita per l’anno di erogazione. E’ libera facoltà di ciascuno prestare sostegno anche pratico, rendendosi disponibili alla realizzazione degli scopi associativi secondo le proprie competenze.

Hanno diritto di voto in sede di Assemblea Ordinaria e Straordinaria durante l’anno solare di erogazione di tale contributo.

·         Associati Ordinari: sono coloro che usufruiscono delle iniziative promosse dall’ Associazione pagando una quota annuale che da diritto alla tessera associativa.

Si impegnano a versare la rispettiva quota annuale e hanno diritto di voto.

.

 

 

 

Articolo 5

La qualità di Associato si acquisisce a seguito di richiesta scritta inoltrata ad un membro del Consiglio Direttivo.

Contestualmente alla approvazione, il richiedente sarà tenuto al versamento della quota associativa stabilita anno per anno dal Consiglio Direttivo;

La qualità di Associato ha validità per l’esercizio associativo di sottoscrizione.

La qualità di Associato è rinnovabile a seguito del versamento della rispettiva quota annuale entro 30 giorni dalla scadenza della stessa, ma deve essere ratificata dal primo Consiglio Direttivo convocato.

La qualità di Associato si perde per:

·         decesso;

·         mancato pagamento delle quote associative;

·         inabilitazione,

·         interdizione,

·         radiazione, per atti lesivi dell’Associazione o dei suoi aderenti, condotte disonorevoli o in contrasto con quanto previsto dal presente Statuto, o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.

Coloro che hanno perso la qualità di Associato non possono ottenere la restituzione né della quota versata, né di altre somme eventualmente corrisposte a qualsiasi titolo e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.

 

ORGANI ASSOCIATIVI

Articolo 6

Gli Organi Associativi della Associazione sono:

·         Assemblea degli Associati;

·         Consiglio Direttivo;

·         Presidente.

 

ASSEMBLEA

Articolo 7

La Assemblea è costituita dal Presidente, dai membri del Consiglio Direttivo e dagli Associati con diritto di voto.

Essa rappresenta il massimo organo deliberante ed ha il massimo potere in ordine al raggiungimento degli scopi associativi e può essere ordinaria o straordinaria.

La Assemblea elegge sia il Presidente, sia i membri del Consiglio Direttivo.

 

Articolo 8

La Assemblea Ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno ed ha il compito di:

1.        ratificare l’entità delle quote associative annue stabilite dal Consiglio Direttivo;

2.        approvare il bilancio preventivo e consuntivo;

3.        rinnovare le cariche associative alla loro scadenza o quando si renda necessario, in conformità a questo Statuto;

4.        assumere ogni altra determinazione portata all’ordine del giorno dal Consiglio Direttivo.

L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente anche a seguito di semplice richiesta e con predisposto ordine del giorno, effettuata da parte di almeno un terzo degli associati.

 

Articolo 9

La Assemblea Straordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo ogni qualvolta lo ritenga necessario, oppure, su richiesta motivata e con predisposto ordine del giorno, da almeno i 2/3 degli associati

L’Assemblea straordinaria ha il compito di deliberare sulle modifiche dello Statuto della Associazione e sull’eventuale suo scioglimento.

Sia nel caso dell’Assemblea ordinaria che in quello dell’Assemblea straordinaria, il Presidente deve provvedere alla convocazione dell’Assemblea stessa entro e non oltre i 15 (quindici) giorni successivi il ricevimento della richiesta stessa fissando la data dell’incontro entro i successivi ulteriori 30 (trenta) giorni.

 

Articolo 10

La convocazione della assemblea è effettuata mediante affissione della convocazione nella sede dell’Associazione e/o pubblicazione della stessa sul sito internet dell’associazione almeno otto giorni prima della riunione.

Nella convocazione dovranno essere specificati:

1.        ordine del giorno dettagliato

2.        data, luogo ed ora dell’adunanza, sia di prima sia di seconda convocazione.

L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione, sia in sede ordinaria che straordinaria, con la presenza di almeno la metà più uno degli Associati aventi diritto di voto.

La riunione di seconda convocazione, sia in sede ordinaria che straordinaria, è valida qualunque sia il numero dei presenti.

 

 

Articolo 11

Hanno diritto di voto nell’Assemblea tutti gli Associati  compresi gli Associati Ordinari in regola con il versamento della quota associativa.

Sono ammesse deleghe per l’esercizio del diritto di voto in misura massima di un delegante per ogni delegato.

Saranno ammesse solo deleghe espresse in forma scritta e firmata, con indicazione dell’associato delegato.

Le deleghe, nella misura come sopra definite, possono essere rilasciate anche ai componenti del Consiglio Direttivo.

 

Articolo 12

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente o, in assenza di quest’ultimo, da un membro del Consiglio Direttivo.

Le funzioni di segretario sono svolte dal Consigliere Segretario dell’Associazione o, in caso di suo impedimento, dal Presidente o dal Vice Presidente.

I verbali dell’Assemblea sono redatti dal suo Segretario e controfirmati dal Presidente.

Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei votanti.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 13

Il Consiglio Direttivo è composto da minimo 2 membri, oltre il Presidente, tutti eletti dall’Assemblea tra gli Associati, con mandato triennale.

Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le direttive generali stabilite dall’Assemblea e promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi associativi.

Al Consiglio Direttivo compete, inoltre, assumere tutti i provvedimenti necessari per l’amministrazione ordinaria e straordinaria, l’organizzazione ed il funzionamento dell’Associazione, proporre le quote annuali dovute dagli Associati, predisporre i bilanci dell’Associazione sottoponendoli all’approvazione dell’Assemblea.

In particolare compete al Consiglio Direttivo:

1.        la predisposizione delle linee generali del programma delle attività annuali ed a medio termine della Associazione;

2.        la redazione della relazione consuntiva annuale sull’attività della Associazione;

3.        la vigilanza sulle strutture e sui servizi della Associazione;

4.        la determinazione dei criteri organizzativi che garantiscano efficienza, efficacia, funzionalità e puntuale individuazione delle opportunità ed esigenze per la Associazione e gli Associati;

5.        l’emanazione del regolamento interno degli organi e strutture della Associazione;

6.        approvazione e\o ratifica delle richieste di associazione.

Il Consiglio Direttivo può demandare ad uno o più Associati lo svolgimento di determinati incarichi e delegare a gruppi di lavoro lo studio di problemi specifici. Le cariche sociali non danno, di norma, diritto ad alcun compenso, ad eccezione del rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate.

Articolo 14

Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il Vicepresidente ed il Segretario ai quali sono attribuiti incarichi specifici descritti nel presente Statuto.

E’ facoltà del Consiglio Direttivo stilare un Regolamento, che per la sua operatività deve essere approvato dall’Assemblea, per regolare aspetti pratici e particolari della vita dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo può delegare ai propri membri la facoltà di accettazione dei nuovi associati che deve essere in ogni caso ratificata nel primo consiglio direttivo convocato.

Articolo 15

Il Consiglio Direttivo si riunisce, su invito del presidente, almeno 2 volte l’anno ed ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno un terzo dei componenti.

Ogni membro del Consiglio Direttivo, deve essere invitato alle riunioni almeno 3 giorni prima; solo in caso di urgenza il Consiglio Direttivo può essere convocato con preavviso inferiore, comunque di almeno 24 ore.

La convocazione della riunione deve essere in forma scritta a mezzo posta elettronica; l’avviso di convocazione deve indicare in dettaglio gli argomenti posti all’ordine del giorno.

 

Articolo 16

Per la validità della riunione del Consiglio direttivo è necessaria la maggioranza dei membri dello stesso.

La riunione è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente.

Le funzioni di segretario della riunione sono svolte dal Consigliere Segretario o, in casi di sua assenza o impedimento, da persona designata da chi presiede la riunione.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di parità, prevale il voto di chi presiede.

Delle deliberazioni stesse è redatto verbale sottoscritto dal Presidente (o da chi ne fa le veci) e dal segretario della riunione.

 

PRESIDENTE

Articolo 17

Il Presidente è eletto dalla Assemblea tra gli Associati, dura in carica tre anni ed è rieleggibile.

Il Presidente ha la rappresentanza legale della Associazione nei confronti di terzi e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo e della Assemblea.

In particolare compete al Presidente la rappresentanza della Associazione presso altri Enti, Associazioni e/o Federazioni.

Per i casi d’indisponibilità, ovvero di assenza o comunque di impedimento, lo stesso è sostituito in tutte le sue funzioni dal Vicepresidente.

 

VICEPRESIDENTE

Articolo 18

Il Consigliere Vicepresidente, eletto dal Consiglio Direttivo, collabora con il Presidente nelle attività associative, ha gli stessi poteri del Presidente in caso di suo impedimento o assenza ed agisce su sua delega.

 

SEGRETARIO

Articolo 19

Il Consigliere Segretario, eletto dal Consiglio Direttivo, sovraintende ai servizi della Associazione e ne coordina le attività in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo e del Presidente.

Il Consigliere Segretario conserva il libro degli Associati e il libro dei verbali delle adunanze della Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Il Consigliere Segretario deve altresì assolvere ai compiti del Tesoriere, di cui all’art. 20 nel caso il Consiglio Direttivo deliberi di non individuare specificatamente detta figura.

 

TESORIERE

Articolo 20

Qualora sia ritenuto necessario può essere nominato un Consigliere Tesoriere, eletto dal Consiglio Direttivo al proprio interno, al quale spetta il compito di tenere e aggiornare i libri contabili e di predisporre i bilanci della Associazione destinati ad essere sottoposti alla approvazione della Assemblea; il Consigliere Tesoriere conserva gli eventuali libri contabili e bilanci.

 

SOSTITUZIONE – DECADENZA DEI MEMBRI DEGLI ORGANI SOCIALI

Articolo 21

I membri degli Organi Associativi durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Nel caso in cui i membri degli Organi Associativi rimangano assenti per più di due volte consecutive alle adunanze della Assemblea e/o del Consiglio direttivo senza fornire una valida motivazione scritta, saranno dichiarati decaduti con apposita deliberazione espressa dal Consiglio Direttivo stesso.

In caso di radiazione, decadenza, dimissioni, morte, inabilitazione, interdizione di uno o più membri di un Organo Associativo, si fa luogo alla sostituzione per cooptazione; i membri surrogati restano in carica fino alla naturale originaria scadenza del mandato del Consiglio direttivo.

Articolo 22

La cessazione per una qualsiasi causa di quelle indicate nell’articolo 21 di un Organo Associativo o di una carica, non comporta la decadenza degli altri organi.

Articolo 23

In caso di morte, decadenza, dimissioni, inabilitazione, interdizione permanente del Presidente, il Vicepresidente assumerà ad interim i poteri e le prerogative del Presidente fino a nuova nomina.

Il Consiglio Direttivo convocherà la Assemblea entro 30 giorni dalla decadenza del Presidente per procedere alla elezione di uno nuovo.

 

AMMINISTRAZIONE

Articolo 24

Il patrimonio della Associazione è costituito dai beni acquisiti in proprietà dalla associazione, a qualsiasi titolo.

Articolo 25

Le entrate della Associazione sono rappresentate da:

·         Quote di associazione;

·         Contributi degli Associati;

·         Sovvenzioni, donazioni, e lasciti testamentari;

·         Contributi, sponsorizzazioni, etc. provenienti da enti nazionali o locali, istituti di credito o altri soggetti;

·         Ogni altra eventuale entrata.

Articolo 26

Gli esercizi associativi coincidono con l’anno solare (01 gennaio – 31 dicembre)

Con la chiusura dell’esercizio sono redatti ed approvati dal Consiglio Direttivo, il bilancio consuntivo dell’esercizio corrente e il bilancio preventivo dell’esercizio successivo che dovranno essere presentati alla Assemblea per l’approvazione entro la fine del mese di  aprile.

E’ vietata la distribuzione anche indiretta degli utili, riserve, fondi od avanzi di gestione durante la vita dell’associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Articolo 27

I fondi occorrenti per la gestione ordinaria sono depositati presso un Istituto di credito scelto dal Consiglio Direttivo con un criterio di massimo risparmio e massima trasparenza.

I prelevamenti possono essere effettuati esclusivamente per scopi sociali dal Presidente o da un delegato del Presidente.

 

SCIOGLIMENTO DELLA ASSOCIAZIONE

Articolo 28

La Assemblea può decidere lo scioglimento anticipato della Associazione.

In caso di scioglimento, la Assemblea provvede alla elezione di un liquidatore che assume i poteri degli Organi Associativi con il mandato di provvedere alla liquidazione dei beni nonché alla devoluzione del ricavato ad associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.

 

NORME FINALI

Articolo 29

Per quanto non contenuto nel presente Statuto si fa riferimento alle norme del Codice Civile in materia di associazioni
Se avete feedback su come possiamo rendere il nostro sito più consono per favore contattaci e ci piacerebbe sentire da voi.
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